Cominciamo con il mio ufficio…

Primo post di una lunga serie, spero… per presentarvi il mio “piccolino”…

Questa è la cabina di pilotaggio dell’Airbus A319 (comune per tutti gli aeroplani della famiglia A320, quindi A318/319/320/321). E’ una cabina spaziosa, comoda e molto ergonomica, nella quale il tipo di operazioni che realizziamo nelle Low Cost (4 tratte al giorno, se non di più con transiti brevi e tante ore di servizio in cabina), risulta più semplice e automatizzata che su altri modelli di aeroplani di linea.

Dal punto di vista del pilota, l’Airbus è un aereo molto strano: non è un aereo che si vola in maniera manuale aiutandosi degli automatismi (vedi il B737), ma è più o meno l’opposto. Il livello di automatismi del quale dispone l’Airbus, anche se superato con gli anni dall’avionica dei più recenti aeroplani di linea, rende la vita del pilota molto semplice quando si tratta di fare diversi voli al giorno. Per i puristi o gli appassionati, non è sicuramente il miglior aeroplano, anzi, molti (a volte io stesso) lo criticano per il limitato numero di interventi che effettuiamo i piloti in condizioni normali sugli automatismi… ma la verità è che l’aereo funziona alla grande, è sicuro ed efficente, ed è quanto basta per definirlo un ottimo aeroplano di linea.

Come molti sapete, tutto quello che succede sull’Airbus passa da un computer… ci sono ELAC (Elevator and Aileron Computer), FAC (Flight Augmentation Computer), SEC (Spoilers and Elevator Computer), LGCIU (Landing Gear Control Interface Unit), SFCC (Slats and Flaps Control Computer), FMGC (Flight Management and Guidance Computer), BSCU (Braking and Steering Control Unit), FWC (Flight Warning Computer), BMC (Bleed Monitoring Computer), ABCU (Alterneate Braking Control Unit), e chi più ne ha più ne metta… tutti questi computer lavorano in sintonia e permettono ai piloti di concentrarsi principalmente sulla parte di gestione del volo, senza perdere risorse mentali e umane su molte cose che, in questo caso, sono gestite dal computer.

Purtroppo, quando qualcosa va storto sugli Airbus mi piacerebbe tanto avere il buon vecchio CTRL + ALT + DELETE! Le procedure sono lunghe e a volte complesse, e in molti casi, i tecnici risolvono il problema con quello che si chiama HARD RESET: ovvero, spegniamo tutto, chiudiamo la porta, scendiamo gli scalini, li risaliamo, riapriamo la porta e ricominciamo da capo il tutto… :-) Più o meno come facciamo quando il Windows decide di abbandonarci, o il cellulare non risponde più ai nostri comandi.

Cercherò, nei futuri post, di spiegarvi alcune curiosità sull’aeroplano, e sulle nostre procedure… ma per adesso è tutto!

Il riassunto di questo post è dato da quest’immagine:

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5 risposte a Cominciamo con il mio ufficio…

  1. Giorgio scrive:

    Stupenda l’ultima immagine XD.

    Ottima e interessante spiegazione!

  2. davide93 scrive:

    ottima spiegazione!! io preferisco gli airbus ai boeing proprio per la tecnologia bella l’ultima immagine

  3. francescoloss scrive:

    Ciao,volevo sapere se conoscete a memoria tutti i pulsanti in cabina,e se si come fate a ricordarli tutti? Io volo virtualmente con un ATR 72-500 dalla flight one(molto ben fatto),e ricordarmi tutti i pulsanti mi risulta mooolto difficile.
    Alla prossima ;-)

    • radial360 scrive:

      Beh, sai com’è… conosciamo i pulsanti perchè ci lavoriamo :-) Poi c’è scritto a cosa servono accanto! Comunque tutti tutti… hahahaha scherzo sai, con il tempo, il simulatore e il corso per il passaggio macchina si impara tutto! :-)

  4. Eagle1 scrive:

    Ciao Radial, l’airbus a mio avviso è una macchina fantastica, comoda, spaziosa, funzionale ed economica in fatto di consumi.
    Ho avuto l’occasione di farmi qualche jumpseat e, come dici tu, superando quella porta blindata si ha accesso ad un luogo magico, spazioso, col colore grigio che prevale accostato al azzurrino dei sedili… un’esperienza davvero fantastica.
    E ti dirò di più, in estate sono andato a Rio, da Madrid, con l’A340-600 dell’Iberia. Li veramente era un monolocale!
    Un grande saluto
    Andrea

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